Piana dei Morei dal rifugio “Alla Cascata”

Come arrivarci

Alla partenza

Prendiamo la SS 42 in direzione di Vezza d’Oglio e, da via Nazionale, imbocchiamo via Stella (sulla destra per chi viene da Edolo), seguendo le indicazioni per “Val Paghera-rifugio Aviolo”. Superato il ponte Stella, proseguiamo dritto e, in leggera salita, oltrepassiamo la piccola chiesetta gialla dedicata a Sant’Anna. Dopo un tornante e alcune curve attraversiamo il Ponte Scalvino e proseguiamo fino a raggiungere il rifugio “Alla Cascata” a 1453 m.s.l.m.

Il sentiero

Ci dirigiamo verso il bivio dietro al rifugio e prendiamo la strada di sinistra. La sterrata alterna tratti nel bosco ad altri in cui si vede il panorama. Dopo circa mezz’ora di cammino incontriamo alla nostra destra una lapide in memoria di un signore morto sulle sue montagne e, poco dopo, un rudere. Quando manca ormai poco all’arrivo, incontriamo una sterrata che sale alla nostra destra e una fontanella, da cui l’acqua sgorga da un tubo di plastica. Proseguiamo dritti fino alla località “Pornina”, dove leggiamo su un tronco di legno un incisione che recita: “PORNINA Alt. 1737”. Andando avanti ancora per pochi metri, troviamo una vecchia polveriera e, in corrispondenza di un tornante, vediamo l’edificio di servizio del roccolo. Proseguiamo per il sentiero in leggera ma costante salita e ci addentiamo in una pineta. Andando sempre avanti, incontriamo un tornante a U: lo prendiamo, ignorando la stradina inerbita che prosegue in basso a destra. Ora il sentiero si fa sempre più stretto; alla nostra sinistra abbiamo il panorama e a destra degli alberi. Dopo un po’ usciamo dal bosco e il sentiero si allarga. Alla nostra destra, voltandoci, vediamo la cima del monte Pornina. Continuiamo per il tracciato e incontriamo dei resti di costruzioni risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Notiamo inoltre degli scavi, ormai all’interno dei quali è cresciuta l’erba: le trincee. Ammiriamo il panorama sulla valle. Adesso siamo vicini alla cima del monte: proseguiamo, incontrando altri resti della guerra fino ad arrivare al punto più alto raggiungibile a piedi.

Fauna e curiosità

Lungo i tratti fuori dal bosco possono essere avvistati rapaci e in cima al monte anche delle marmotte.

La zona è un buon posto per la raccolta delle specie eduli, e in particolare per i porcini, che è regolamentata da apposite leggi in vigore in Valle Camonica.

Dati salienti

  • Località: territorio comunale di Vezza d’Oglio
  • Quota: 2147 m.s.l.m.
  • Partecipa a “Girarifugi Lombardia” (Alla Cascata): SI
  • Dislivello: 680m
    • Dislivello positivo: +815 m
  • Tempo di percorrenza: 2:15 h
  • Segnaletica: segnavia CAI 72
  • Difficoltà: 5
  • Panorami e paesaggi: 5
  • Escursionisti che soffrono di vertigini: adatto
  • Condizione e ampiezza sentiero: buone
MONTEPORNINARESTIGUERRA
Resti della Prima Guerra Mondiale

LA MAPPA IN 3D DELL’ESCURSIONE

PIANA DEI MOREI

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