Bivacco Baraccone Varadega-Alpini Grosotto, da Varadega

Come arrivarci

Alla partenza

Prendiamo la SS 42 e, superata Incudine, svoltiamo a destra (se proveniamo dall’alto), se invece veniamo da Edolo svoltiamo a sinistra, seguendo i cartelli per “Monno” e “Passo Mortirolo”. Superiamo Monno e dopo numerosi tornanti raggiungiamo un albergo ristorante. Proseguiamo fino ad incontrare un bivio e, poco prima di questo, un cartello marrone che recita “Località Pianaccio”. Con uno stretto tornante, prendiamo la strada indicata e ad un certo punto, dopo circa 10 minuti di macchina, sulla nostra sinistra vediamo partire una sterrata e su un albero leggiamo “Malga Varadega” e “Baraccone Varadega”. Parcheggiamo nel piccolo spazio adiacente alla strada oppure, in uno spiazzo sull’erba alla nostra destra un centinaio di metri dopo, dove ci sono più posti.

 Il sentiero

Ci incamminiamo per la gippabile con una media pendenza. Percorriamo un paio di tornanti e dopo qualche minuto notiamo alla nostra sinistra delle malghe e, proseguendo, incontriamo un’area da pic-nic in basso a destra. La sterrata continua sempre con la stessa pendenza; a fianco a noi abbiamo erba bassa, cespugli di rododendro e qualche conifera. Mano mano che proseguiamo, l’erba sulla nostra strada e ai lati di quest’ultima diminuisce.
Il Monte Varadega si staglia imponente davanti a noi, mentre alla nostra destra scorre il torrente che dà il nome alla valle. In una mezz’oretta di strada, quasi alla testata della valle, la mulattiera gira a sinistra e poi ancora a sinistra, procedendo quindi in direzione opposta a quella a cui siamo venuti: incontriamo un cippo in granito che segna una distanza, probabilmente dalla strada che abbiamo percorso in auto. Con un tornante, giriamo a destra, arrivando a una zona pressochè pianeggiante, con dei prati sulla destra. A sinistra, qualche decina di metri dopo, troviamo delle indicazioni: siamo al Passo Varadega, che divide Valcamonica e Valtellina. La sterrata prosegue per il monte Varadega, ma noi prendiamo un sentiero sulla sinistra dove i cartelli indicano il “Baracon”. Proseguiamo tra alcune pietre, fino ad arrivare a una piccola radura: davanti a noi c’è il bivacco. Possiamo sistemarci sul prato per una sosta o entrare nella struttura con un’apposita chiave attaccata a un filo che pende da un chiodo sopra la porta.

Il bivacco

All’interno del bivacco, costruito dagli alpini di Grosotto, c’è un grosso tavolo, delle stoviglie e delle panche. Al piano superiore ci sono 7 letti.

Fauna e curiosità

Lungo il cammino si possono avvistare marmotte, gracchi e rapaci.

La vista dal bivacco sulla Valtellina è notevole.

Dati salienti

  • Ubicazione: territorio comunale di Grosotto, SO
  • Quota bivacco: 2275 m.s.l.m.
  • Dislivello: 335m
    • Dislivello positivo: +345 m
  • Tempo di percorrenza: 1:30 h
  • Segnaletica: segnavia CAI 73
  • Difficoltà: 2
  • Panorami e paesaggi: 5
  • Escursionisti che soffrono di vertigini: adatto
  • Condizione e ampiezza sentiero: ottime
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Salendo in Val Varadega
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Al Passo di Varadega
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Panorama sulla Valtellina, dal bivacco
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Il bivacco Baracon, dopo l’ampliamento

LA MAPPA IN 3D DELL’ESCURSIONE

BARACCONE

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