Roccolo del Ciüsk al Plas da Grano di Vezza d’Oglio

Come arrivarci

Alla partenza

Prendiamo la SS 42 in direzione di Vezza d’Oglio; arrivati in paese saliamo per la piazza principale, giriamo a sinistra, superiamo l’Oglio e continuiamo per via Grano, dopo la CRAI. Saliamo, fino ad uscire dall’abitato di Vezza, dove troviamo un bivio: proseguiamo sulla sinistra, con la strada a tornanti fino ad arrivare a Grano, superiamo l’abitato e lasciamo la macchina in un parcheggio un po’ in pendenza, al termine della strada asfaltata.

Il sentiero

Una volta posteggiato, ci incamminiamo verso l’alto e subito arriviamo a un bivio: noi andiamo a sinistra. La sterrata di destra porta nella bella Val Grande di Vezza e al bivacco Saverio Occhi. Dopo qualche centinaia di metri fra gli alberi usciamo allo scoperto e sotto di noi a sinistra abbiamo Vezza d’Oglio. Proseguiamo arrivando così a Cormignano, frazione di Vezza ormai disabitata. Continuiamo a camminare sulla sterrata, lasciandoci alle spalle via Stol, una strada asfaltata che, staccandosi sulla destra con un tornante, conduce alle baite di Stol e a Pianaccio. Arriviamo a dei prati dove solitamente ci sono degli animali al pascolo: ci troviamo in località Ca de Giàcom, dalla quale riusciamo a scorgere la parte alta del roccolo, sulla destra. A questo punto abbandoniamo la sterrata per salire lungo il pascolo. In pochi minuti, arrivati ad un arbusteto, prendiamo un bel sentierino che ci conduce alla nostra meta.

Fauna e curiosità

Lungo il percorso si possono avvistare rapaci e, con un po’ di fortuna, anche degli scoiattoli.

Il Roccolo del Ciüsk al Plas è uno dei meglio conservati di tutta la Valle Camonica. Anche se a causa delle recinzioni non è visibile nella sua completezza, offre ugualmente un fantastico spettacolo, meritevole di una visita. Il roccolo prende il nome dal soprannome della famiglia a cui appartiene: la famiglia Occhi, soprannominata Ciüsk.

Dati salienti

  • Località: territorio comunale di Vezza d’Oglio
  • Quota: 1485 m.s.l.m.
  • Dislivello da Grano: 230m
    Dislivello positivo: +230 m
  • Tempo di percorrenza: 0:45 h
  • Segnaletica: assente, seguire descrizione dell’itinerario
  • Difficoltà: 2
  • Panorami e paesaggi: 4
  • Escursionisti che soffrono di vertigini: adatto
  • Condizione e ampiezza sentiero: ottime

Escursione invernale

Quella descritta è un’escursione breve che non presenta difficoltà, quindi facile da praticare anche con la neve.
Il roccolo innevato ha sempre un grande fascino.

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Indicazione su una baita a Cormignano
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Baite a Cormignano
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La baita più caratteristica di Cormignano
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Data sul muro antistante la chiesetta di Cormignano
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La chiesetta di Cormignano
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Tra gli alberi si intravede la sagoma del roccolo
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Il roccolo
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Il roccolo visto da un’altra angolazione
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Il roccolo visto da un’altra angolazione

LA MAPPA IN 3D DELL’ESCURSIONE

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