Pian di Gembro

Come arrivarci

Alla partenza

Imbocchiamo la SS 42 in direzione di Edolo e, arrivati in paese, lo attraversiamo immettendoci sulla SS 39 del passo Aprica. Superiamo Corteno Golgi, proseguiamo fino quasi ad arrivare ad Aprica e, in corrispondenza dell’indicazione per Trivigno e Passo Mortirolo, lasciamo la statale per imboccare una strada che sale sulla destra. In una quindicina di minuti, arriviamo a un ampio parcheggio vicino a un punto ristoro e un’area pic-nic, che superiamo. Subito dopo raggiungiamo un bivio, a cui prendiamo la strada che scende a sinistra, seguendo le indicazioni per il ristorante “Oasi” e parcheggiamo pochi metri dopo.

Il sentiero

Il Pian di Gembro è un pianoro situato a circa 1350 metri di quota, in Valtellina, che possiamo percorrere interamente, seguendo un comodo itinerario ad anello. La passeggiata non presenta alcuna difficoltà ed è, pertanto, adatta a tutti in tutte le stagioni dell’anno.

Lasciata l’auto ci incamminiamo lungo la sterrata e subito arriviamo alle prime case di villeggiatura. Proseguendo, la nostra vista spazia su tutte le cime dell’Aprica. Giungiamo quindi in un’area dove sono presenti molte case e baite, tra le quali anche un’aula didattica per le scuole. Il piano alla nostra sinistra è una vasta torbiera, utilizzata fino agli anni ’60 per estrarre la torba. Ogni tanto vediamo dei piccoli specchi d’acqua, fino a raggiungere il laghetto principale. Quando arriviamo a metà dell’anello, consiglio di uscire dal tracciato per raggiungere la croce in ferro battuto, su un poggio alla nostra destra: da qui la vista sulla Valtellina è fenomenale e spazia dai paesi del fondovalle fino al Pizzo Bernina, in lontananza. Tornati sui nostri passi, proseguiamo lungo la sterrata, aggirando il laghetto ed entrando così nel bosco. Se il primo tratto della camminata era in piano, quello nel bosco è in leggera salita. Una volta usciti dagli alberi, intravediamo la sterrata dell’andata in basso, alla nostra sinistra; raggiungiamo poi delle baite che presentano all’esterno numerose varietà di fiori colorati. Rientriamo quindi nel bosco e, nei pressi di un altro gruppo di baite, giriamo a sinistra, restando sulla nostra strada. Proseguiamo fino a incontrare di nuovo l’aula didattica e ci immettiamo sulla strada da cui siamo venuti, fino a tornare alla macchina.

Fauna e curiosità

Il Pian di Gembro è una località molto frequentata in tutte le stagioni dell’anno e, per questo motivo, è raro avvistare qualsiasi tipo di animale, eccezion fatta per i volatili.

Durante l’inverno, in presenza di neve, la strada sterrata che costituisce l’anello diventa una pista da sci di fondo.

Circa a metà dell’anello, dove c’è la croce e il punto panoramico, possiamo prendere per pochi minuti la strada asfaltata, girando a destra, per raggiungere così la caratteristica chiesetta di San Fortunato, da cui si ha un’altra bellissima vista sulla Valtellina.

Dati salienti

  • Località: territorio comunale di Villa di Tirano, SO
  • Quota: 1350 m.s.l.m.
  • Dislivello: 150m
  • Tempo di percorrenza anello: 2 h
  • Segnaletica: assente, la strada è una sola
  • Difficoltà: 1
  • Panorami e paesaggi: 5
  • Escursionisti che soffrono di vertigini: adatto
  • Condizione e ampiezza sentiero: ottime
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Vista del laghetto ghiacciato
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Il laghetto ghiacciato con il gruppo dell’Adamello sullo sfondo
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Vista del Pian di Gembro
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Spettacolare veduta sulla Valtellina col Bernina sullo sfondo
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Spettacolare veduta sulla Valtellina

LA MAPPA IN 3D DELL’ESCURSIONE

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