Sui monti tra Edolo e Vico, lungo il Trekking delle Malghe

Come arrivarci

Alla partenza

Prendiamo la SS 42 in direzione di Edolo e, una volta arrivati in paese, lo attraversiamo, passando per piazza Martiri della Libertà in direzione dell’Aprica. Appena dopo le ultime case, imbocchiamo la strada che sale alla nostra destra, seguendo le indicazioni per “Mola-Oasi Toricla”.
Proseguiamo per qualche minuto, superando la deviazione per Plerio, e parcheggiamo al bordo della strada, subito dopo la chiesetta di San Clemente, a circa 890 metri di quota.

Il sentiero

Prendiamo la strada che, con una buona pendenza, sale alla nostra sinistra e si inoltra presto fra gli alberi. Proseguendo sullo sterrato, riusciamo a vedere le montagne del versante opposto della valle e, dopo un po’ di cammino, il panorama diventa più interessante perchè usciamo dal bosco. Qui incontriamo anche le prime costruzioni, ormai diroccate.
Continuando lungo la bella stradetta, arriviamo a un bivio, che corrisponde al punto più alto dell’escursione: a sinistra si scende verso le Bedöle, seguendo parte del sentiero del Trekking delle Malghe, mentre a destra si va verso Mola, tramite il medesimo sentiero. Noi proseguiamo a sinistra, entrando per poco tempo in un fitto bosco, dal quale usciamo subito: adesso la vista su Edolo è magnifica!
In pochi minuti arriviamo in località Calsundì, dove si trova il Roccolo Laffranchini, una costruzione completamente ristrutturata, che negli anni addietro fungeva, appunto, da roccolo.
Lasciatoci alle spalle il roccolo, iniziamo a scendere lungo un tratto abbastanza ripido, alla fine del quale giungiamo a un piccolo gruppo di baite situato a circa 1400 metri di altezza: le Bedöle. Entriamo adesso nel bosco di latifoglie e continuiamo a scendere attraverso i monti, fino a scorgere dall’alto i tetti delle abitazioni di Vico, frazione di Edolo, collocata a 980 m.s.l.m. Entriamo così nel caratteristico borgo, che subito ci lasciamo alle spalle per camminare su una delle strade principali, via Cavour. In una decina di minuti raggiungiamo un bivio: arriviamo alla macchina sia se prendiamo il tracciato di sinistra (trekking delle Malghe), sia se scendiamo sulla destra (sentiero che prendiamo in questo caso). Scendendo a destra, il sentiero si amplia, diventando una sterrata che ci fa passeggiare quasi in piano tra dei prati soleggiati, delimitati dal bosco, in un’atmosfera alquanto bucolica.
Ci reimmettiamo sulla strada asfaltata che all’andata abbiamo percorso in auto e, in una ventina di minuti, raggiungiamo il parcheggio, per finire così il nostro anello sui monti tra Edolo e Vico.

Il roccolo

Il Roccolo Laffranchini è stato costruito dal maestro di musica, compositore e organista di Edolo Antonio Laffranchini, negli anni ’40. Adesso della struttura originaria rimane ben poco, in quanto l’edificio è stato da poco restaurato, ma ai tempi, il roccolo fungeva da sostentamento per varie famiglie. Dall’area retrostante al roccolo si ha una bella vista sulla valle.

Fauna e curiosità

Lungo i tratti al di fuori dagli alberi, è possibile avvistare uccelli e rapaci, mentre nel bosco sono più facili gli incontri con scoiattoli o cinghiali, specie assente sulle montagne della medio-alta Valle Camonica fino a pochi anni fa.
Con un po’ di fortuna si possono avvistare anche degli esemplari di caproiolo o, nei periodi più freddi, di cervo, scesi dalla zona di Mola.

L’itinerario descritto si svolge, per buona parte, lungo il sentiero del Trekking delle Malghe, che, partendo da Edolo, conduce all’altopiano di Mola e al Mortirolo.

Dati salienti

  • Località: territorio comunale di Edolo
  • Quota massima: 1560 m.s.l.m.
  • Dislivello: 670m
    • Dislivello positivo: +1030 m
  • Tempo di percorrenza: 4:30 h
  • Segnaletica: sentiero CAI “Trekking delle Malghe”
  • Difficoltà: 5
  • Panorami e paesaggi: 5
  • Escursionisti che soffrono di vertigini: adatto
  • Condizione e ampiezza sentiero: ottime
LAFFR_06
Panorama su Edolo
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La sterrata con le montagne sullo sfondo
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Panorama lungo il tracciato
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Vista dal roccolo
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Il “roccolino”, qualche metro sotto l’edificio principale

LA MAPPA IN 3D DELL’ESCURSIONE

Mappa Roccolo Sandro

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