Bocchetta di Casola da Valbione

Come arrivarci

Alla partenza

Prendiamo la SS 42 in direzione di Ponte di Legno e, arrivati all’hotel-residence “Adamello Ski”, giriamo a sinistra per entrare in paese e svoltiamo immediatamente a sinistra attraversando con un sottopasso la SS 42. Seguiamo quindi le indicazioni per Valbione, inoltrandoci per una strada nel bosco. Quest’ultima è un po’ stretta, ma andando avanti ci sono dei punti in cui si allarga, dove poter attendere quando si incontra un’auto.
Inoltre è possibile parcheggiare nei pressi dell’hotel e fare a piedi la suddetta strada.
Noi proseguiamo in auto fino a Valbione, dove parcheggiamo.

Il sentiero

Dal parcheggio nel pianoro di Valbione seguiamo le indicazioni per il rifugio Petitpierre: prendiamo quindi una sterrata che inizia subito nel fitto del bosco, costeggiando il campo da golf. Ogni tanto, uscendo poco dal tracciato si possono trovare degli ottimi funghi, come porcini e finferli.
Proseguiamo in costante salita e, dopo il secondo tornante, vediamo la seggiovia sopra di noi. Ad un tratto gli alberi si diradano e riusciamo a godere del bel panorama sulla valle. Poco prima di arrivare al rifugio, le imponenti conifere lasciano il posto ad alberi e arbusti più bassi. Vediamo davanti a noi una cappella e subito dopo il rifugio Petitpierre al Corno d’Aola.
Dopo una breve sosta per ammirare lo stupendo panorama fruibile dalla struttura, ritorniamo sui nostri passi, fino a imboccare, sulla sinistra dopo l’arrivo della seggiovia, una stradetta che sale ripidamente. Dopo uno sforzo inziale, la mulattiera prosegue pressochè in piano, con una bellissima vista sul fondovalle, fino alla conca di Pozzuolo, dove è presente un torrente.
Qui, per prendere il sentiero CAI 41, dobbiamo oltrepassare il corso d’acqua e salire su una collinetta alla nostra destra. A questo punto la salita si fa più impegnativa e, con una serie di tornanti oltre il limite del bosco, arriviamo alla Bocchetta di Casola.

Fauna e curiosità

Nella prima parte dell’itinerario è difficile avvistare animali in quanto si svolge prevalentemente nel bosco, ed è molto frequentata.

Dalla conca di Pozzuolo in poi, non è raro avvistare rapaci e gracchi alpini.

Lungo questo itinerario sono molti i punti in cui si gode di un bel panorama: il rifugio Corno d’Aola, la mulattiera quasi pianeggiante che conduce alla conca e, naturalmente, la bocchetta, da cui si ammira Ponte di Legno.

Dati salienti

  • Località: territorio comunale di Ponte di Legno
  • Quota: 2394 m.s.l.m.
  • Partecipa a “Girarifugi Lombardia” (Corno d’Aola): SI
  • Dislivello: 883m
    • Dislivello positivo: +1104 m
  • Tempo di percorrenza: 2:45 h
  • Segnaletica: segnavia CAI 47-40-41
  • Difficoltà: 7
  • Panorami e paesaggi: 5
  • Escursionisti che soffrono di vertigini: adatto (un pochino esposto nell’ultimo tratto)
  • Condizione e ampiezza sentiero: ottime
CASOLA2
Panorama su Ponte di Legno dal rifugio Petitpierre
CASOLA3
Vista dal rifugio Petitpierre
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Panorama sul passo del Tonale dal rifugio
CASOLA5
Un tratto del sentiero per la conca di Pozzuolo
CASOLA4
La Conca di Pozzuolo
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Panorama dalla Bocchetta di Casola
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Panorama su Valbione e Ponte di Legno dal sentiero

 

LA MAPPA IN 3D DELL’ESCURSIONE

casola

 

 

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