Stadolina, anello da Vezza d’Oglio

Come arrivarci

Alla partenza

Arrivati a Vezza d’Oglio, raggiungiamo piazzale Flayosc, dove si trova un ampio e comodo parcheggio.

Il sentiero

Ci incamminiamo lungo via del Piano, costeggiamo il campo da calcio e, dopo aver superato alcune case, giriamo a destra, entrando in via San Sebastiano. Proseguiamo su questa strada dapprima asfaltata e poi sterrata, in mezzo ai campi, per una decina di minuti, fino a raggiungere una cappellina, nei pressi della quale prendiamo il sentiero che sale sulla sinistra. Subito arriviamo alla statale 42, che superiamo, per tornare a camminare in mezzo agli arbusti.
Dopo pochi minuti, a un bivio, prendiamo il sentiero di destra, che si dipana attraverso dei campi, per poi farsi più stretto e salire con maggiore pendenza. Sempre attorniati da betulle e altre latifoglie, sbuchiamo in un terreno con dei caratteristici terrazzamenti; dopo poco gli alberi si fanno più fitti, per poi diradarsi e infittirsi nuovamente. Dopo due curve a gomito e una breve salita, arriviamo su una sterrata e procediamo a destra. La strada inizia a scendere, superiamo un ruscello e proseguiamo nel bosco.
In pochi minuti, a una curva, raggiungiamo un rudere e adesso camminiamo pressochè in piano, fino ad arrivare a un bivio, poco dopo una fontana: possiamo continuare a scendere oppure salire, senza alcuna differenza. Se decidiamo di salire, troviamo un pannello illustrativo riguardo al Cammino di Carlo Magno, che in parte abbiamo percorso. Superiamo una baita e, in men che non si dica, vediamo davanti a noi la chiesa di Stadolina. Ignorando la mulattiera che scende a destra, proseguiamo lungo la nostra strada, oltrepassiamo un altro piccolo ruscelletto e, dopo poco, ci immettiamo sulla strada provinciale 80 che attraversa Stadolina e porta a Vione. Scendiamo e, in corrispondenza della chiesa, prendiamo la strada che scende a sinistra. Al semaforo, continuiamo a scendere e al bivio giriamo a destra (via Monte Grappa), per procedere nella parte bassa di Stadolina. Arrivati a una grande cascina storica, giriamo a sinistra, prendendo una sterrata. Passiamo intorno a una segheria e, davanti a noi, prendiamo una stradetta che si inoltra nei campi; costeggiamo una proprietà e ci immettiamo su via San Sebastiano, per tornare quindi a Vezza.

Fauna e curiosità

Nei tratti boschivi dell’itinerario, specie nella stagione fredda, è possibile imbattersi in esemplari di cervo o capriolo, con relativa facilità. Più rari sono gli avvistamenti di lepri.

Sia sopra Vezza, sia sopra Stadolina sono presenti dei terrazzamenti, largamente usati per l’agricoltura nel secolo scorso, e tuttora conservati molto bene.

Dati salienti

  • Località: territori comunali di Vezza d’Oglio e Vione
  • Quota max: 1230 m.s.l.m.
  • Dislivello: 250m
  • Tempo di percorrenza: 1:45 h
  • Segnaletica: Cammino di Carlo Magno (triangolo rosso) e indicazioni
  • Difficoltà: 2
  • Panorami e paesaggi: 4
  • Escursionisti che soffrono di vertigini: adatto
  • Condizione e ampiezza sentiero: ottime
I caratteristici terrazzamenti a monte della statale
Panorama dal sentiero
Vista su Vezza
Un tratto del sentiero
La grande cascina nei pressi del bivio

































































































LA MAPPA IN 3D DELL’ESCURSIONE

2 commenti

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